Articoli marcati con tag ‘blog’
Ho fatto un patto con me stesso: tornare a scrivere su questo blog.
Problemi famigliari prima e poi una grosse mole di lavoro hanno fatto sì che queste pagine rimanessero bianche per molto, anzi.., troppo tempo. Ed anche la mancanza di voglia di scrivere, di parlare di qualche cosa al di fuori del problema del momento.
Il tempo è sempre troppo poco ma la voglia di ricominciare ad occuparsi del blog è molta…
Tiratemi le orecchie se non mantengo questo impegno…
Il mio primo contatto con uno “strumento” informatico (leggasi PC IBM…) risale al settembre del 1985. Avevo quasi 26 anni. Fino a quel momento mi ero sempre rifiutato di entrare in contatto con quel mondo che non consideravo assolutamente il mio. Ma, come spesso capita nella vita di una persona, un evento mi fece decidere diversamente. Mi mollò la ragazza…
A questo punto mi venne l’idea che dovevo dare una svolta alla mia vita… fare qualche cosa di nuovo, di “eclatante”, di assurdo… Per prima cosa mollai l’università (era il momento della reiscrizione…), quindi decisi che dovevo fare una tra le cose che reputavo più assurde: un corso di paracadutismo od un corso di computer… E’ vero che gli errori si pagano… ma lo si capisce troppo tardi… Il primo errore è stato quello di mollare l’università (almeno era un pezzo di carta in più…) ed il secondo è stato quello di non fare il paracadutista… anche se il “salto nel vuoto” l’ho poi fatto comunque con i computers!
Il corso era di “contabilità informatica”; in pratica si apprendeva ad utilizzare un programma applicativo di contabilità e nulla di più… solo che lo strumento era un PC IBM con UN SOLO FLOPPY da 128 kb, il massimo della tecnologia del momento.
Francesca, l’insegnante ed ideatrice del pacchetto, chiese a tutti le proprie “esperienze” e, sentito il mio breve racconto sulla scelta del corso e sulla mia totale ignoranza sull’argomento, mi definì “Dalla Caverna all’Astronave“.
Non sono convinto di essere arrivato già all’Astronave. Ma anche la Caverna l’ho abbandonata da tempo, anche se poi era abbastanza confortevole! La tecnologia ha fatto passi da gigante da allora e la potenza che aveva quell’ ingombrante scatolone dotato di video, ora l’ha il più semplice telefono che viene dato in omaggio all’acquisto di qualche elettrodomestico “intelligente” (e non…).
Dalla Caverna all’Astronave… Da allora questa frase mi rimbomba continuamente nelle orecchie ogni qualvolta mi trovo di fronte a qualche cosa che non so e che mi sembra troppo “ostica” per le mia capacità o per la mia voglia del momento. Non darsi mai per vinti… Cercare di andare sempre avanti… A piccoli passi…
Varie volte mi sono chiesto se era il caso di iniziare a pubblicare un blog… Sono quasi 8 anni che ho creato l’account ma … non ho mai avuto un vero motivo per “divulgare” i miei pensieri al Mondo… e penso che anche il Mondo non ne abbia mai sentito la mancanza…
Ma oggi… forse ci sono alcune motivazioni in più… Non che abbia avuto qualche “illuminazione” particolare da dover divulgare assolutamente… piuttosto una sfida che ho raccolto dopo aver visto un video dove un esperto di marketing legato al mondo informatico (originato dal Web 2.0…), Tirso Maldonando (un vero Guru del settore…), spiegava che esistono due tipologie di utenti: i “nativi digitali”, quelli sotto i 30 anni che sono cresciuti con determinati supporti che ne hanno condizionato l’esistenza e che ne hanno fatto diventare degli esperti utilizzatori, e gli “immigrati digitali”, ovvero quelli che si trovano tra “i 31 ed i 50 anni”, che non hanno la dovuta confidenza con tali tecniche e che, pur non conoscendole, devono prendere le decisioni per quelli “nativi”…
Sicuramente sarà vero… il Guru ha ragione di certo… ma la mia generazione è quella che si è “sbattuta” per far si che oggi esistano i “nativi digitali”, che abbiano tali strumenti e tale confidenza con gli stessi… Pertanto rifiuto l’etichetta di “immigrato” per un mondo che io ho contribuito a creare oltre 20 anni orsono… Quindi… devo avere Twitter? Bene, ora ce l’ho e lo uso… devo avere un Blog? Eccolo…
Cosa dirò? Ancora non lo so… a volte si parlerà di lavoro… altre volte di tecnologia… altre ancora del passato, tanto bistrattato e lontano… a volte si parlerà di cose allegre, a volte di cose tristi…
Tanto per non rimanere antichi, tra passato e futuro…

Este Blog utiliza el idioma italiano. Pero... quien quiere comentar mis posts puede hacerlo sin problema en el idioma favorito.













































































